LA community LGTB ora può contare su un servizio ad hoc per organizzare le vacanze. Si tratta di Misterbnb, declinazione arcobaleno del più noto AirBnb per

LA community LGTB ora può contare su un servizio ad hoc per organizzare le vacanze. Si tratta di Misterbnb, declinazione arcobaleno del più noto AirBnb per l'home sharing. Il vantaggio in più è nelle indicazioni su servizi mirati offerti sul territorio.

"Dalla mia esperienza nel dare in affitto i miei appartamenti, mi sono reso conto delle limitazioni dei siti di case vacanze. Qualche volta mi è capitato di notare che i proprietari si sentivano a disagio con me e con il mio ragazzo e questo provocava imbarazzo anche a noi. Ecco come mi è venuta l'idea di creare un sito di appartamenti in locazione fatto apposta per la comunità gay, dove ognuno possa trovare una sistemazione nel migliore modo possibile", racconta il fondatore Matthieu Jost.

Misterbnb, a quasi tre anni dalla sua inaugurazione, copre più di 134 paesi e vanta pù di 50mila locatari. Nasce dalla fusione di due motori di ricerca: myGayTrip.com, guida di viaggi gay-friendly, e Sejourning.com, appartamenti con assicurazione privata. Il servizio, sull'esempio di AirBnb, consente sia l'affitto di appartamenti che di singole stanze. Al momento il sito è localizzato solo in inglese, spagnolo, tedesco, portoghese e cinese, ma sono già disponibili i b&b italiani – soprattutto in zone come Milano, Roma o Napoli.

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