Il mercato dei tool online (programmi eseguibili tramite il proprio browser) è in costante crescita, specifici per ogni settore permettono di poter gestire

Il mercato dei tool online (programmi eseguibili tramite il proprio browser) è in costante crescita, specifici per ogni settore permettono di poter gestire online, e quindi in qualsiasi luogo ci sia una conessione web, i dati necessari per le attività professionali e personali.  Ci sono mercati in cui operano veri colossi, tra questi quello delle attività di marketing online è tra quelli che generano sicuramente maggiore appeal.
Da qualche mese una web agency partenopea ha lanciato sul mercato un prodotto che va in competizione proprio con questi grandi colossi, si tratta di Seozoom.com realizzato dalla Seo Cube. Questo tool permette di analizzare diversi aspetti della presenza online di un sito web (dal posizionamento sui motori di ricerca al contento presente nel sito, fino ai consigli da seguire per aumentare la visibilità online).

Abbiamo intervistato il Ceo dell’agenzia, Ivano De Biasi, chiedendogli cosa sta accadendo con il loro prodotto.

Ciao Ivano, siamo contenti che tu abbia accettato di farti intervistare da Pc Professionale. Come ti è venuto in mente di sfidare soluzioni specifiche per il web marketing (come Webceo, SemRush) che da anni dominano il mercato?

Non ho deciso di sfidare le Suite di Marketing già esistenti, semplicemente, come SEO, non mi ritenevo affatto soddisfatto dei prodotti sul mercato. I tool stranieri avevano una base dati troppo ridotta per il mercato italiano e le loro funzionalità non mi soddisfacevano in quanto si limitavano solo a produrre tabelle di keywords senza offrire alcun metodo operativo per poter migliorare il rendimento dei propri siti web.
SEOZoom, anche se è il software con il maggior numero di parole chiave italiane (circa 20 milioni contro le 12 del competitor più vicino) non ne fa il suo punto di forza. SEOZoom nasce per essere un software migliore di quelli esistenti, a prescindere da quante parole chiave possa gestire e credo che il nostro obiettivo sia stato più che raggiunto infatti dal suo rilascio, le suite straniere hanno iniziato a rincorrerci provando ad aumentare le keyword e riprodurre alcune delle funzionalità da noi inventate come la sezione “Pagine” e “Search Intent”.

Le maggiori difficoltà iniziali quali sono state? È stato realizzato completamente in SeoCube?

Le difficoltà iniziali sono state sia tecniche che economiche. Per realizzare un software del genere sono necessarie decine di server web, svariati database e innumerevoli spider web. A parte l’investimento economico per le infrastrutture, abbiamo impiegato circa due anni di ricerca e sviluppo dei motori che raccolgono, organizzano e presentano i dati per ogni sito web presente nel mercato italiano. Ad oggi l’impegno è ancora enorme in quanto i dati aumentano di svariati GB all’ora e non solo vanno salvati ma anche elaborati quasi in tempo reale per offrire ai nostri clienti informazioni attendibili.

Oggi SeoZoom a detta di molti è il tool seo migliore per il mercato italiano, puoi darci qualche numero? Utenti che lo usano, key monitorare, siti monitorati…

Come ho già detto in precedenza, SEOZoom è a mio avviso il miglior sofrware di Web Marketing per il mercato italiano perchè è realizzato da SEO italiani con esperienza decennale, professionisti che conoscono perfettamente come lavorano le agenzie italiane, quali siano le loro esigenze ed i principali metodi operativi. SEOZoom è l’unico software che offre strumenti linguistici per l’editoria in grado di aiutare giornalisti o blogger a scrivere articoli che abbiano un potenziale di ricerca elevato. Questi plus derivano proprio dal fatto che, conoscendo la nostra lingua, abbiamo quella marcia in più che nessuna azienda stranierà potrà mai avere.
Tornando ai numeri, anche se mi interessano poco perchè non determinano la qualità del prodotto, posso dire che SEOZoom ha più keyword italiane di qualsiasi altro software (20.000.000 e sono keyword buone, non strane traduzioni da altre lingue), i nostri risultati di ricerca sono più accurati (spesso le SERP degli altri tool non corrispondono perchè risalenti a giorni e giorni prima), abbiamo il motore di rilevamento BackLink più veloce in assoluto (rileviamo un nuovo link da pagine indicizzate in meno di 24 ore).
Al momento abbiamo circa 500 clienti, tutti acquisiti nei primi 3 mesi di attività, SEOZoom è stato lanciato a metà dicembre 2015, ed il numero cresce ogni giorno grazie al passaparola degli utenti stessi che lo consigliano ad altri.

Che approccio c’è stato con il mercato italiano? Quali sono i feedback degli utenti?

Il nostro approccio è stato fantastico, abbiamo realizzato il software insieme ai nostri futuri clienti ascoltando tutte le loro esigenze giorno dopo giorno. In versione Beta lo abbiamo reso disponiible a tutti gratuitamente per circa un anno ed abbiamo creato una community dove abbiamo scambiato idee e preso in considerazione qualsiasi proposta che ci è pervenuta.
Il SEOZoom che vedete oggi è frutto di un continuo e reiterato processo di domanda>ascolto>implementazione ed è quindi esattamente come tutti i nostri sostenitori lo desideravano.
Una volta usciti sul mercato la risposta è stata fantastica, 500 aziende in 3 mesi, tra cui colossi italiani ed internazionali che hanno abbandonato le vecchie suite straniere optando per SEOZoom.

La mole di dati elaborati è decisamente impressionante, su che hardware opera il sistema?

Per il frontend Web abbiamo 2 server in balancing, ognuno con 256Gb Ram e 8Tb di dischi SSD ma sono solo la punta del’iceberg, quelli che servono i dati agli utenti.
Per la produzione dei dati abbiamo circa 100 server di piccole dimensioni per svolgere microtask specializzati, tante piccole formiche operaie che lavorano per una causa più grande.
Per l’analisi dei backlink abbiamo 10 server su rete Amazon a 500MBit per navigare più velocemente le pagine web e database NOSQL in sharding su altri 4 server.
Quando abbiamo esigenze specifiche possiamo aggiungere nuovi server (che chiamiamo worker) on demand.

Che approccio c’è stato con il mercato italiano?

La nostra politica di marketing non è aggressiva come quella delle aziende straniere, forse perchè proveniamo dal mondo dell’inbound marketing e siamo infastiditi dai push commerciali.
Abbiamo puntato molto sull’informazione e sul fornire agli utenti la possibilità di provare ed innamorarsi del prodotto e devo dire che ha funzionato. Per tutti i lettori di PcProfessionale.it abbiamo deciso di concedere una prova gratuita della nostra suite per 15 giorni, in modo da capire come funziona il nostro prodotto. Per poter accedere alla demo è sufficiente collegarsi qui: https://www.seozoom.it/prova-gratis-seozoom-con-pcprofessionale/

Il mercato italiano è più ristretto rispetto a un mercato globale o anglosassone, ci sarà una versione inglese per Seozoom?

Potremmo uscire con la versione inglese in meno di due mesi ma non è, al momento, una nostra priorità. Nel 2017 usciremo in 4 lingue ma per ora stiamo realizzando tante nuove funzionalità che vorremmo aggiungere al software per renderlo ancora più completo e prendere decisamente il largo rispetto ai nostri competitor.

Che consiglio daresti a chi volesse tentare di realizzare qualcosa anche se esistono competitors molto importanti?

Bella domanda, gli direi: “Vendi casa ed investi tutto in 2 anni di lavoro, giorno e notte, sperando di recuperare il costo della tua casa nei primi due anni”
Fortunatamente con SEOZoom siamo riusciti in questa impresa rischiosissima ed abbiamo recuperato già metà dell’investimento in soli tre mesi ma non è sempre tutto così lineare, noi avevamo già tutte le competenze per poter rischiare nell’impresa ed avevamo alle spalle un’azienda SEO molto solida ed affermata sul mercato, quindi abbiamo ancora la casa

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