I social possono danneggiare il tuo sito se usati male

Il social media marketing è ottimo per migliorare il tuo  SEO, perché quando pubblichi qualcosa sui social network, adatto al tuo target e fedele agli obiettivi del tuo brand e le persone iniziano a condividere, retwittare, fare click sui tuoi link, se la frequenza di rimbalzo diminuisce e la durata dei visitatori aumenta, questo indica ai motori di ricerca che il tuo contenuto è di qualità e Google potrebbe effettivamente portare i tuoi contenuti più in alto nella SERP.

Come capire se stai commettendo degli errori?

Non ottimizzare i tuoi account social
Spesso i tuoi account social sono il primo punto di contatto con gli utenti, o i primi risultati che Google mostra quando gli utenti ti cercano online, per cui capirai quanto è importante che i tuoi profili siano ottimizzati per il motore di ricerca e quante occasioni per farti conoscere potresti perdere se non lo facessi.
Quello della brand awareness sembra un concetto piuttosto semplice, ma non per tutti, così come non tutti sfruttano i social e la SEO pensando che possano essere degli ottimi alleati per disegnare la propria presenza online e portare i contatti direttamente sui propri canali, e sui contenuti che creano.
Per aggiornare con continuità i tuoi canali e generare engagement, puoi utilizzare uno dei tanti tool disponibili online, ma ricorda, ogni canale social ha il suo linguaggio.

Avere link di bassa qualità
Partiamo da due verità: la prima è che i link sono alla base di una buona attività SEO; la seconda è che i social network sono un ottimo strumento per ottenere link al sito e un ranking più elevato. Ovviamente, è vero anche il contrario. I link di bassa qualità possono danneggiare il ranking di Google e influire negativamente sulla tua strategia SEO.
Quando ottieni link di alta qualità, oltre alla SEO, anche il tuo brand ne giova, ottenendo la giusta quantità di buzz e visualizzazioni al sito. E se ancora non l’hai fatto, ti consigliamo di verificare come è posizionato il tuo sito su Google: usa Pro Rank Tracker o Tiny Ranker, sono gratuiti.

Trascurare il traffico che arriva sul tuo sito dai social
Hai mai sentito parlare di tasso di rimbalzo? Il concetto è semplice: quando le persone arrivano sul tuo sito e non trovano ciò che gli interessa, se ne vanno, e Google usa queste informazioni per classificare negativamente il tuo sito, posizionandolo sempre più in basso nelle SERP.
Questo significa che anche se hai una social media strategy che porta milioni di persone sul tuo sito, se lo abbandonano velocemente, nonostante la fatica che hai fatto, la tua SEO sarà comunque danneggiata.
In questo caso, l’inbound marketing può essere la soluzione a tutti i tuoi problemi. E se utilizzi popup di posta elettronica, usi particolari effetti visual, fai a/b test per tenere traccia del comportamento degli utenti una volta arrivati sul tuo sito, puoi convertire gli utenti in lead e ottimizzare il tuo traffico.
Ricapitolando: se le persone restano più a lungo sul tuo sito, si riduce la frequenza di rimbalzo, aumentano le visite totali al sito e migliora la SEO.

Non parlare a un pubblico specifico
Qual è uno degli strumenti che, più di altri, ti permette di rivolgerti a un pubblico specifico? L’influencer marketing, certo, che tra l’altro riesce a condizionare anche le decisioni d’acquisto degli utenti. Sì, perché l’Influencer parla al suo pubblico del tuo brand e porta traffico ai tuoi contenuti. Questo tipo di traffico è altamente targetizzato, pertinente e di qualità, e se hai imparato a conoscere un po’ più da vicino Google, puoi immaginare come questo dettaglio influisca positivamente sulla SEO del tuo sito.
Quindi, lavorare con un Influencer a cui piacciono i tuoi contenuti, li trova utili e per questo li condivide, ti dà la possibilità di parlare a un pubblico mirato e di aumentare il tuo rank in brevissimo tempo.

Ti diamo solo un consiglio: se vuoi un Influencer che porti un vantaggio competitivo al tuo brand, non sceglierlo solo sulla scia dei follower che ha; l’Influencer deve essere coerente con la mission, la vision e i valori della tua azienda, deve saper coinvolgere il pubblico che a te interessa, sui canali che a te interessano.

FONTE: http://www.ninjamarketing.it/

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