Come funzionerà la SEO del futuro

La SEO (Search Engine Optimization) è uno dei settori costantemente in evoluzione ed è anche uno dei motivi per cui è così interessante e complesso.
Vediamo come si prevede evolvere la SEO del futuro?.

Data dreaming
L’intelligenza artificiale è intrinsecamente legata ai big data; sono i dati che consentono all’AI di funzionare e al machine learning di trasformare il modo in cui cerchiamo. Gli esseri umani sono solo in grado di elaborare una quantità limitata di dati ed è questo il punto in cui arriva l’intelligenza artificiale: per fare cose che gli umani non possono o sono intrinsecamente scarsi nel farlo. È qui che si trova l’intelligenza artificiale nella ricerca, che sostituisce gradualmente e migliora le attività che gli esseri umani non possono completare da soli (o almeno completare con un’alta qualità). Stiamo cercando di utilizzare la significativa potenza di elaborazione del mondo binario a nostro vantaggio.

Intelligenza Artificiale
In questo momento, l’intelligenza artificiale sembra essere tutto ciò di cui le persone vogliono parlare e non è un argomento destinato a scomparire. In effetti, è previsto che l’intelligenza artificiale avrà un impatto significativo sul marketing sotto ogni aspetto.

RankBrain
Abbiamo già sperimentato gli effetti dell’AI sulla ricerca già da un po’, dal momento in cui Google ha rilasciato il suo algoritmo RankBrain. In breve, l’obiettivo di RankBrain è quello di aiutare i motori di ricerca a riconoscere il contesto della query e comprendere meglio ciò che l’utente effettivamente desidera e non solo a elaborare ogni singola parola della query. Ciò è particolarmente importante dato l’accresciuto uso della ricerca vocale, che utilizza un linguaggio naturale.

Colmare il divario umano
L’AI renderà il processo del SEO più fluido, più rapido e più automatizzato, lasciando agli umani la parte di fine-tuning della strategia. Possiamo provare a dare ai robot l’apparenza di maggior capacità di sentimento e intelligenza emotiva possibile, ma alla fine, semplicemente, non sono umani.

Cosa significa per la SEO del futuro
Che piaccia o no, l’Intelligenza Artificiale cambierà il volto del SEO del futuro nei prossimi anni. Anzi, molti software sono disponibili già ora. Ci saranno sempre preoccupazioni riguardo alle campagne guidate dall’AI ​​e non da umani, dalle paure relative alla qualità e natura dei contenuti a un’eccessiva fiducia nelle campagne automatizzate. In un certo senso, però, l’automazione servirà solo a rendere le campagne più umane.

Cosa comporta l’AI per i marketer?
L’uso crescente e la sofisticazione dell’AI significa che vedremo cambiamenti delle priorità nei prossimi anni, in termini di a quali compiti dedicheremo più tempo. Con alcune attività che saranno plausibilmente sempre più guidate dai dati in maniera automatizzata, ci sarà possibile concentrarci di più sugli aspetti più creativi.

Ricerca vocale
Secondo comScore, il 50% di tutte le ricerche sarà effettuata tramite ricerca vocale entro il 2020. La ricerca vocale sta guadagnando popolarità a un ritmo rapidissimo e il suo effetto sulla ricerca online sarà evidente. Secondo Gartner, circa il 30% di tutte le ricerche sarà eseguita senza l’uso di uno schermo entro il 2020, in soli 18 mesi, quindi. Ora proviamo a immaginare come potrebbe cambiare le cose solo in 5-10 anni. Potremmo forse guardare a un futuro senza SERP.
Gli esperti di SEO dovrebbero tenere conto della ricerca vocale nelle loro nuove strategie per parole chiave, pensare a query di ricerca più lunghe e più conversazionali e implementare degli schemi che tengano conto delle nuove funzioni in uso.
Bisognerà probabilmente anche considerare le implicazioni di non essere in grado di generare più traffico verso siti web attraverso le SERP; potremmo dover iniziare a pensare a come i nostri siti appaiono “verbalmente”, non solo visivamente.

Assistenti personali digitali
Come estensione del punto precedente sulla ricerca vocale, è importante anche approfondire la questione degli assistenti vocali. Assistenti personali digitali, come Google Home o Amazon Alexa, non sono solo lì solo per rispondere a domande dirette. L’obiettivo ultimo di tali dispositivo sul più lungo percorso è quello di riuscire fornire risposte adeguate e contestualizzate senza neanche dover avere la necessità di porre le domande. Il cofondatore di Google, Sergey Brin, ha affermato nel 2013: “la mia visione, quando abbiamo avviato Google 15 anni fa, era che alla fine non avresti dovuto avere più una query di ricerca”.

Integrazione dell’IoT
Il futuro della ricerca è nell’integrazione tra tutti i dispositivi e l’Internet delle Cose (IoT). I search engine sono già sulla buona strada per essere onnipresenti. Questo aspetto è destinato a continuare a crescere, aumentando la personalizzazione e sfruttando ogni manciata di dati che i motori di ricerca possono ottenere.

Il futuro della ricerca online e della SEO
Queste sono solo alcune previsioni per il futuro della ricerca online, la SEO del futuro e l’online marketing, che toccano solo la superficie delle varie possibilità e complessità. È un momento entusiasmante per i marketer della ricerca online, poiché sarà possibile, con la giusta preparazione e/o la giusta consulenza, sfruttare le nuove tecnologie e i big data per migliorare ulteriormente le campagne che vengono gestite per i clienti.

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