Quali sono gli accorgimenti per ottimizzare e miglioarare la visibilità di una pagina sui i motori di ricerca?

Cosa si intende per SEO?
Con il termine SEO ci si riferisce all'ottimizzazione del sito web per traguardare visibilità sui motori di ricerca.
Queste attività di ottimizzazione possono essere suddivise in due macrocategorie:

SEO ON PAGE
ovvero tutte gli accordimenti da apportare al proprio sito web a livello di struttura, codice o contenuti
SEO OFF PAGE
tutte le attività che si svolgono al di fuori del proprio sito web al fine di migliorarne la popolarità, come ad esempio il Link Building, Digital PR, etc.

I fattori che attualmente potrebbero influire sul posizionamento di un sito sono oltre 200 e comprendono non solo aspetti a livello di pagina (come ad esempio meta tag, keyword density, duplicati e lunghezza del contenuto), ma anche a livello di dominio (es. età e storia del dominio), di sito (es. trust, struttura del sito e certificato di sicurezza), di collegamenti (es. qualità dei backlink e distribuzione dei link interni), di interazioni (es. bounce rate, permanenza sul sito, etc.), segnali sociali (es. numero di likes, voti e recensioni), di brand identity (es. citazioni e menzioni) e di speciali regole dell’algoritmo (es. penalizzazioni, geotargeting, search journey e intenti di ricerca).

Fattori di ottimizzazione per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca


Ovviamente non si conosce con esattezza quali di questi fattori contribuisco maggiormente alla visibilità sui motori di ricerca, inoltre, questi fattori cambiano e mutano in continuazione.
Di seguito troverai la guida che sarebbe bene seguire per ottimizzare il proprio sito web ed ottenere visibilità sui motori di ricerca.


Crea URL brevi e ottimizzati in base ai contenuti della pagina
L’URL è l’indirizzo univoco di ogni pagina web. È il primo elemento che Google prende in considerazione per l'indicizzazione di un sito ed è molto spesso trascurato rispetto al contenuto della pagina. Assicuratevi di creare URL che siano SEO friendly.
Alcuni consigli:
Evita URL con parametri: generate automaticamente dal CMS: vedendo un indirizzo, sia l’utente che il motore di ricerca devono comprendere immediatamente il contenuto della pagina.
Crea URL brevi: uno studio di Backlinko ha rilevato che URL corte (sotto i 100 caratteri) possono avere un vantaggio competitivo all’interno dei risultati di ricerca.
Limitati ad usare la parola chiave principale: Google ha dichiarato che le prime 3-5 parole in un URL sono quelle che ricevono più ranking.
Usa lettere minuscole: le lettere maiuscole (case sensitive) possono generare problemi di duplicazione, infatti sono viste dal motore di ricerca come pagine differenti.

Meta Title (titolo pagina) ottimizzato
Il meta tag title deve essere ottimizzato sia per il motore di ricerca che per l'utente che visita il sito.
E' il titolo di una determinata pagina web ed è visibile all’interno dei risultati del motore di ricerca. È il fattore SEO on-page che influisce maggiormente sul ranking della pagina, ma non solo, aiuta gli utenti a comprendere, il contenuto e la pertinenza del sito rispetto alla query di ricerca.
Assicuratevi, perciò, di creare title unici, descrittivi, concisi e attraenti.
Alcuni consigli:
Ottimizza il titolo con la parola chiave principale della pagina: quasi la metà delle pagine posizionate in SERP contengono la keyword principale.
Usa title exact match: le pagine classificate nelle prime tre posizioni tendono ad utilizzare titoli che coincidono con la parola chiave principale.
Presta attenzione alla lunghezza dei title (massimo 70 caratteri): Google taglia i meta tag che eccedono nella lunghezza (in particolare sulla versione mobile).
Utilizza numeri e parentesi all’interno dei title: secondo una ricerca di Hubspot i caratteri numerici e speciali aumenterebbero il CTR rispettivamente del 36% e del 38%.

Ottimizza la meta description
La meta description è un attributo HTML che fornisce una breve descrizione del contenuto della pagina web ed è visibile all’interno dei risultati del motore di ricerca. Sebbene le meta description non siano un fattore di ranking diretto, possono influenzare la visibilità sui motori di ricerca, di conseguenza vanno curate con la stessa attenzione degli altri elementi SEO.
Crea una meta description per ogni pagina: lasciare libero il campo “meta description” significa lasciare a Google la facoltà di scegliere autonomamente stralci di contenuto da mostrare in SERP.
Aggiungi una Call to Action alle tue meta description invitando l’utente ad intraprendere un'azione!
Presta attenzione alla lunghezza (max 160 caratteri) delle meta description: anche in questo caso Google taglia la porzione di testo che eccede nella lunghezza (in particolare sulla versione mobile).

Titolo (H1) e altri titoli (H2, H3, H4, H5, H6) della pagina: descrittivo, pertinente e ottimizzato
Il titolo della pagina (H1) è l’intestazione principale della pagina web ovvero il titolo visibile all'occhio umano. Deve essere unico, descrittivo e rappresentativo del contenuto della pagina di riferimento.
Alcuni consigli:
Inserisci un solo titolo H1 all'interno della pagina
Crea un solo titolo (h1) e title differenti (h2,h3,h4,h5,h6): essi hanno funzioni differenti (il primo serve per riassumere il contenuto della pagina, gli altri per visualizzare parti secondarie della pagina
Un testo ben strutturato e organizzato è più facile (e piacevole!) da leggere e navigare. Per strutturare correttamente un testo bisognerebbe scrivere un'introduzione che descriva il contenuto di cui si vuole parlare nella pagina e poi dividere il testo in 3-5 sezioni logiche, dotate di relativi sottotitoli descrittivi. Lo scopo dei tag H è di comunicare a Google la struttura gerarchica dei contenuti delle pagine.
Non utilizzare forzatamente tutti i tag (da H1 a H6): a volte basta fermarsi all’H2 o all’H3.
Non utilizzare i tag H per marcare elementi delle pagine che non sono titolazioni.
Sfrutta le keyword secondarie per capire come sviluppare il contenuto nei sottoparagrafi.

Utilizza multimedia per coinvolgere gli utenti
I contenuti multimediali consentono di presentare le informazioni in un formato più coinvolgente rispetto al testo. L’utilizzo di immagini video e infografiche, pertinenti, educative e di qualità, all’interno di una pagina web, infatti, consente di ridurre la frequenza di rimbalzo e allo stesso tempo aumentare il tempo di permanenza degli utenti sul sito, aumentando la probabilità che si trasformino in clienti.
Alcuni consigli:
Rinomina le fotografie con un nome descrittivo e ottimizza il tag ALT con la parola chiave principale della pagina per favorire il posizionamento nella ricerca per immagini.
Assicurati che il tuo video sia facilmente comprensibile ed indicizzato (includi sempre un titolo breve e accattivante, una descrizione completa, una miniatura pertinente e sottotitoli).
Sfrutta contenuti informativi ed emozionali per creare infografiche capaci di condizionare la decisione di acquisto e aumentare le vendite.

Inserisci link interni ed esterni autorevoli
I link interni collegano le pagine più importanti di un sito web e rappresentano una parte fondamentale dell'ottimizzazione SEO on page, in quanto favoriscono la navigazione degli utenti e dei motori di ricerca. Anche i link in uscita sono oro per Google quando gli permettono di scoprire pagine web correlate alla nostra e consentono di aumentare la fiducia del motore di ricerca nei confronti del brand.
Alcuni consigli:
Utilizza un numero esiguo di collegamenti all’interno di una pagina, per cercare di ottenere una link juice di alta qualità (circa 2-3 link interni e 2-3 esterni per pagina).
Fai in modo che i tuoi link siano evidenti e riconoscibili rispetto al resto del testo.
Correggi i link che portano a pagine che non esistono più (broken links).
Sii coerente nella scelta delle anchor e delle pagine di destinazione del collegamento.

Migliora la velocità di caricamento della tua pagina web
Il tempo di caricamento delle pagine è un elemento importante sia per il posizionamento sui motori di ricerca, sia per gli utenti che, nel caso riscontrassero dei tempi di caricamento elevati, potrebbero decidere di abbandonare il sito. Circa il 75% dei visitatori non ritorna sulla pagina se essa richiede più di 4 secondi per mostrare i contenuti agli utenti.
Alcuni consigli utili:
Esamina il tempo di caricamento delle pagine del tuo sito web.
Ottimizza tutti i fattori determinanti per la velocità del tuo sito (ad esempio investi nell’acquisto di un hosting performante, utilizza un content delivery network (CDN), minimizza javascript e CSS, abilita la compressione, sfrutta la memoria della cache del browser, etc.).

Mobile first: rendi il tuo sito responsive
Vista la recente introduzione del Mobile First Indexing c'è stato un cambiamento fondamentale nel web design: si prevede che tutti i siti web passino a un design reattivo sfruttando un layout responsive, capace di adattarsi alla tipologia di device che l’utente sta utilizzando. Oggi la maggior parte del traffico del tuo sito web è rappresentato da dispositivi mobile (superando gli utilizzatori da dispositivi desktop).
Alcuni consigli:
Svolgi subito il test di ottimizzazione mobile di Google.
Naviga il sito “manualmente” per verificare che non ci siano problemi di visualizzazione delle pagine.
Fai una ricerca delle parole chiave che si posizionano nelle SERP dei dispositivi mobili.

Utilizza i markup dei dati strutturati
La marcatura con i dati strutturati è un modo per mettere delle etichette ai contenuti, al fine di dare la possibilità ai crawler dei motori di ricerca di interpretare in modo univoco il significato del testo.
L'aggiunta del markup dello schema al codice HTML migliora il modo in cui la tua pagina viene visualizzata nelle SERP migliorando i rich snippet visualizzati sotto il titolo della pagina.
Scegli il corretto tipo di markup strutturato, dal menù, scegliendo tra Local Business, Person, Product, Event, Organization, Article (in formato JSON-LD).
Completa lo script (o gli script) con più informazioni possibili.
Controlla la corretta implementazione del codice, mediante lo strumento di analisi dei dati strutturati di Google.

Scrivi i contenuti creati per performare sui motori di ricerca
Cerca di scrivere contenuti di alto valore, capaci di incrementare le menzioni, i backlink, le condivisioni, i commenti, la brand identity, il traffico degli utenti e quindi la visibilità. 
Identifica un contenuto popolare per la propria nicchia e crea un contenuto nuovo e migliore con lo scopo di promuovere il proprio contenuto in modo mirato. Assicurati che i tuoi contenuti siano privi di errori di ortografici e grammaticali, che siano in grado di fornire risposte chiare alle domande del proprio pubblico, che siano capaci di coinvolgere e incrementare il tempo di permanenza sulla pagina.
Alcuni consigli:
Scrivi pillar article capaci di coprire tutto il topic, piuttosto che una sola parte di esso.
Cerca di tenere vivo il tuo sito web pubblicando costantemente contenuti utili e preziosi per gli utenti.
Fai attenzione alla formattazione del testo, in caso contrario potresti notare un alto valore di frequenza di rimbalzo: ciò potrebbe segnalare ai motori di ricerca che la tua pagina non offre valore.
Non utilizzare contenuti duplicati.

Aumenta la lunghezza del contenuto
Quanto dev'essere ampio un contenuto per essere ottimizzato per i motori di ricerca?
In realtà non esiste una lunghezza predefinita ma si consiglia come regola generale di mantenersi attorno alle 1.500 - 2.000 parole. Dati i brevi periodi di attenzione dei lettori, i post che durano a lungo potrebbero sembrare controindicativi, ma in realtà, secondo le ultime statistiche, contenuti più lunghi ottengono prestazioni migliori.
Inoltre, i post più lunghi attirano più backlink rispetto a quelli più brevi, il che aumenterà la sua autorità di pagina e posizione nelle classifiche. Ovviamente i contenuti devono essere unici e non duplicati.

Parole chiavi all'interno del contenuto
Inserire le parole chiavi all'interno del contenuto è fondamentale per ottenere la visibilità sperata sui motori di ricerca.
Alcuni consigli:
Cerca le parole chiave utili per il tuo business. Utilizza i classici strumenti di ricerca (es. SEMrush, SEOzoom, Ubersuggest, Answer the public, Google Trends).
Inserisci la keyword principale scelta all’interno delle prime 100-150 parole del tuo contenuto, nel titolo della pagina e nel title.
Usa anche keywords LSI ovvero sinonimi e parole chiave con varianti chiuse che Google utilizza per determinare meglio la pertinenza della pagina.


Dopo che hai letto questa guida sei proprio sicuro che ottimizzare il tuo sito web per i motori di ricerca sia un'attività che puoi svolgere in autonomia o forse è il caso di affidarsi ad un professionista?

Contattaci per conoscere le nostre proposte per ottimizzare il tuo sito web sui motori di ricerca.

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